
Sega Saturn (USATO) - console (RESTART)
Sega Saturn (usato garantito)
Il Sega Saturn (セガサターン Sega Satān) è una console di quinta generazione prodotta da SEGA dal 22 ottobre 1994 al 10 agosto 1998.
Presentata in Giappone il 22 ottobre 1994, fu commercializzata nel paese asiatico a partire dal 22 novembre di quello stesso anno, e in Occidente nel 1995, prima di essere sostituita dal Sega Dreamcast.
Il Saturn rispetto alla PlayStation può vantare un maggior numero di poligoni semplici generabili ed è in grado di offrire una risoluzione grafica leggermente superiore, anche se la PlayStation, avendo una GPU ibrida dedicata alla gestione di effetti 3D (texture mapping, flat-gouraud shading, alpha blending), è superiore nella resa finale di ambienti/strutture tridimensionali.
Tuttavia l'hardware della piattaforma era difficile da programmare e questo fece in modo che per la quasi totalità dei giochi la modesta superiorità in termini di poligoni e risoluzione rispetto alla PlayStation risultasse impercettibile o nulla, fatta eccezione per i giochi proprietari che, soprattutto con il perfezionamento del nuovo sistema operativo, riuscirono a sfruttare al meglio ogni aspetto della console.
I programmatori del Saturn dovevano gestire due CPU e un terzo coprocessore, la parte grafica è divisa in due unità (VDP1 e VDP2), una dedicata alla gestione della grafica tridimensionale e un'altra dedicata al perfezionamento della grafica 2D. Un'altra delle caratteristiche che distingueva il Saturn dalle altre console era quello di possedere un adattatore per il modem chiamato Sega NetLink per connettere la macchina al server di SegaNet, però l'hardware era da acquistare separatamente.
Controller
Il controller che era fornito con la console è un gamepad a croce direzionale, con sei tasti frontali e due dorsali.
Nel 1996 venne messo in commercio il Saturn 3D Pad, un più grande controller di forma quasi circolare, dotato anche di una levetta analogica posta frontalmente sopra la croce direzionale e di grilletti analogici al posto dei pulsanti dorsali. Venne concepito per ottimizzare alcuni dei giochi di maggior successo; tra i titoli che beneficiarono di più del supporto al 3D Pad ci sono Daytona USA: Championship Circuit Edition, Sega Touring Car Championship, Sonic 3D: Flickies' Island, Quake e Doom. Nonostante fosse piuttosto innovativo, il successo del 3D Pad non raggiunse le aspettative, probabilmente per l'alto costo di lancio e l'eccessivo ingombro. Un concetto simile venne però ripreso con maggior successo con il controller del Dreamcast.
Dal 1994 venne prodotto il joystick Virtua Stick, con leva a pomello stile videogioco arcade e 8 pulsanti frontali, dal 1996 uscito anche in una versione ancora più simile ai classici comandi di un arcade. Nel 1995 è uscito il joystick con leva analogica Mission, più grande e dotata anche di pulsanti integrati, e spostabile sul lato sinistro o sul lato destro della base rispetto alla pulsantiera. Altre varianti del joystick sono il doppio controllo arcade Virtua Stick Pro (1996), che ricorda la pulsantiera di un cabinato per due giocatori, e la doppia leva Twin Stick (1996).
Altre periferiche includono il volante Arcade Racer (1995) e la pistola ottica Virtua Gun (1995). Il multitap permette di collegare fino a sei controller per ogni porta.
Specifiche tecniche
- Central Processing Unit:
- 2 x Hitachi SuperH 2-32 bit @28.63 MHz
- 8 KB cache di primo livello
- Performance complessiva in MIPS: 25 MIPS (singola CPU)
- Motorola 68EC000 @11.3 MHz (sub-processore di controllo del Programmable Sound Generator)
- Performance complessiva in MIPS: 1,5 MIPS
- 2 x Hitachi SuperH 2-32 bit @28.63 MHz
- Graphics Processing Unit:
- VDP 1-32 bit @28.63 MHz (questo processore si occupa dell'elaborazione di sprite e poligoni)
- VDP 2-32 bit @28.63 MHz (questo processore si occupa dell'elaborazione di sfondi)
- Rendering grafico di picco pari a 500.000 poligoni monocromi al secondo (200.000 con texture e ombre)
- 16.7 milioni di colori
- Memoria:
- 5 Mbyte RAM di tipo non-unificata
- 1 Mbyte SDRAM
- 1 Mbyte DRAM
- 1,5 Mbyte VRAM dedicata al processore video
- 512 Kbyte RAM dedicata al processore audio
- 512 Kbyte CD-ROM cache
- 512 Kbyte BIOS ROM
- Risoluzioni:
Modalità progressiva: da 320×224 a 704×224 a 29,97fps NTSC o 320×256 a 704×256 a 25,0fps PAL. Modalità interlacciata: da 320×448 a 480i60 (704×480) NTSC o 320×512 a 704×512 (512i50) PAL
C'è da dire che non esistevano risoluzioni predefinite, ma è possibile avere una delle risoluzione orizzontale di seguito, 320, 352, 640 e 704, mentre tra le risoluzioni verticali si ha come progressivi, 224, 240 e 256, mentre come interlacciati 448, 480 e 512
Il rapporto d'aspetto standard per l'uscita video è il 4:3 (anche se molti giochi applicano delle bande nere sopra e sotto, per rendere l'immagine 14:9), ma alcuni giochi permettevano tramite le impostazioni un'uscita video anamorfico e quindi rendere l'immagine a 16:9, pur mantenendo la stessa risoluzione d'uscita
- 5 Mbyte RAM di tipo non-unificata
- Sonoro:
- Yamaha FH1 a 22 canali stereo
- Supporti di Memorizzazione:
- Cartucce elettroniche
- CD-ROM
- Porte di comunicazione:
- 2 porte PAD poste frontalmente
- Communication Connector port utilizzato per il SEGA Netlink Modem
- Porta d'espansione superiore, serve per aumentare le risorse hardware della macchina, risorse addizionali richieste da alcuni giochi ed alcuni richiedono specifici tagli di memoria aggiuntiva, mentre altri pur non avendone bisogno per funzionare la possono sfruttare per migliorare gli effetti
- Porta d'espansione posteriore (nascosta da un coperchio removibile, che da accesso anche alla batteria tampone) per il "Video CD Card" o "Movie Card" e permettere la fruizione dei Video CD
- Porta di alimentazione per cavo C7
- Porta uscita video del tipo DIN 10